POLITICHE SOCIO-SANITARIE E WELFARE NASCE A CEFALU’ IL TAVOLO DI LAVORO FRA PARTI SOCIALI E ISTITUZIONI LOCALI.

Promuovere una programmazione condivisa e partecipata delle politiche di sostegno alle famiglie, ai minori, ai disoccupati, agli anziani non autosufficienti, alle persone con gravi disabilità e a favore di chi si trova in condizione di povertà per migliorare i servizi socio-sanitari rivolti ai cittadini. E’ stato istituito così, con questi obiettivi, grazie alla sinergia fra parti sociali e istituzioni locali, il “tavolo di lavoro” che dovrà occuparsi dei progetti inseriti nel piano di zona mirati al potenziamento del welfare nel distretto socio-sanitario 33 nel comprensorio di Cefalù, grazie alla firma del protocollo avvenuta oggi nella sede del municipio del paese del palermitano. A firmare per i nove comuni del distretto socio-sanitario è stato il sindaco di Cefalù Daniele Salvatore Tumminello (comune capofila), per i sindacati sono stati i segretari generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana, Ignazio Baudo della segretaria della Uil Sicilia e Area Vasta, Salvatore Ceraulo segretario Spi Cgil Palermo, Rosaria Aquilone segretario generale Fnp Cisl Palermo Trapani e Pietro Gaglio della segreteria UilP Palermo. L’obiettivo è indirizzare al meglio anche le risorse del Pnrr sul fronte delle politiche della disabilità, delle politiche a sostegno delle famiglie e delle persone meno abbienti, per il contrasto alla povertà, le politiche dell’immigrazione, dell’infanzia, di genere, giovanili, rivolte agli anziani, alla coesione territoriale e quindi della lotta alla emarginazione. “In un momento di cosi forte disagio per i cittadini e le famiglie – hanno affermato Ridulfo, La Piana, Baudo, Ceraulo, Aquilone e Gaglio – è necessario indirizzare al meglio tutte le risorse disponibili per migliorare le politiche socio-sanitarie dei territori, dalle quali dipendono la qualità della vita e il futuro dei cittadini. Il lavoro svolto in piena sinergia fra istituzioni e parti sociali, è un presupposto fondamentale in ogni realtà perché solo con il dialogo costante si possono realizzare progetti che davvero intervengono nel cuore dei problemi quotidiani delle famiglie di ogni comune, a favore delle persone più fragili, i non autosufficienti e chi si trova in condizione di povertà, purtroppo un numero sempre più crescente di persone”. Il sindaco di Cefalù Tumminello ha espresso “piena soddisfazione per questa intesa, con la piena convinzione che grazie allo spirito di collaborazione dal quale nasce, si riuscirà a mettere in campo una strategia per raggiungere al meglio gli obiettivi socio-assistenziali, che sono oggetto del protocollo. Il lavoro in sinergia è fondamentale, e siamo certi, come distretto socio-sanitario del quale è parte integrante anche l’Asp, che i sindacati sapranno dare un valido contributo nell’intercettare i bisogni delle fasce più deboli della popolazione”. Il tavolo che avrà quindi compiti di coordinamento e controllo dei progetti, verrà convocato ogni due mesi per la concertazione del piano di zona.

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